Adriana PoloCantautrice salentina

Poesie

Restare in silenzio per mettere in ordine la felicità o per mettere in ordine semplicemente.
Resta qui con le tue mani sei l'estensione di me nel tuo ventre ho iniziato ad espandermi chiudo gli occhi perché mi affido a te
Carillon che giri nella testa mentre arpeggi con le dita e mi tieni desta. Custodiscimi per sempre nascondimi dove il vento non potrà soffiarci via
Incontro sospeso tempo speso dentro una bottiglia da cui guardavi il cielo
C’è un punto senza tempo In cui perdersi e restare. Un maglione senza lembo In cui ritornare.
Corri . Corri e muoviti col vento oppure passeggia e respira il mare d'inverno.
Vento e mare vibrano insieme stasera. Il vento distende, il mare scuote libero s'agita sotto un cielo immobile
Attendo e mi tendo come corde mi accordo da un punto ad un altro scivolo sul manico di una chitarra, sorda è l'immagine
C’è un posto che spesso dimentico Un posto antico e autentico Un posto erotico e mistico Un posto che non è identico a nessun altro posto
Squilibri d'arte… mani invisibili si intrecciano mischiano le carte ricamano tratti fluidi immagini liquide di colori inaspettati
Raccolgo melodie Le intreccio alle parole Si agganciano tra di loro Dipendono l'una dall'altra Al variare impercettibile Di una parola cambia il suono
Mi tieni. In questo tempo che cura lo spazio che allunga il tempo custodiscimi e tienimi tra le mani
Mi prometti che ci trattiamo come dei fiori delicati e che ci respiriamo dentro con grazia? Ti piacerebbe dimenticare tutto ciò che hai imparato?
Una poesia senza confini e senza fini una poesia che si inchina al sentire e lo de-scrive e lo vive fino a fondo che poi un fondo non c’è